ALFABETIZZAZIONE CULTURALE E SENSORIALE DEL LEADER CREATIVO: un processo di apprendimento continuo

La tua carriera con le sue possibilità di impatto sempre più ampie si evolve di pari passo con il tuo processo di crescita attraverso lo sviluppo del tuo livello di coscienza. Per te che hai la creatività come mezzo privilegiato di espressione, l’evoluzione del tuo livello di coscienza passa attraverso il nutrimento profondo della tua ispirazione creativa.

Public Persona e autenticità: quale maschera indossi?

A volte il tuo pubblico o i tuoi collaboratori ti attribuiscono parole, comportamenti e perfino pensieri che sono assolutamente lontani da ciò che tu sai di essere e che loro, secondo te, dovrebbero capire proprio perchè ti conoscono. Strutturare una public persona ci sembra un atto di profonda incoerenza verso la nostra identità e il modo in cui vogliamo esercitare la nostra leadership. Eppure quella public persona ci serve. Che fare?

Ricalibrazione energetica della Public Persona e parole di potere

Essere un personaggio pubblico implica l’essere esposti costantemente non solo a giudizi rispetto a chi siamo e a quello che facciamo ma anche all’essere inseriti in categorie ed etichette da parte di chi ci osserva. Il problema è che per alcuni di noi le categorie ed etichette che ci vengono attribuite sono del tutto arbitrarie,Continua a leggere “Ricalibrazione energetica della Public Persona e parole di potere”

Posizionamento e Potere

Ma è davvero questo il potere? E se ci fosse un altro modo di intenderlo? E se posizionassimo in noi il concetto di potere invece che accostato alla preposizione su con la preposizione di? Come sarebbe se al posto di pensare al potere come “potere su” le cose/ gli altri lo pensassimo come “potere di”?

Immagine di Sè ad alto impatto

L’origine del problema va ricondotta al tipo di frequenze su cui è calibrato il tuo campo energetico. Nello specifico ogni pensiero che pensi e ogni emozione che senti emette una determinata frequenza. La media di queste frequenze su base giornaliera e come esperienza che si accumula nel tempo costituisce il tipo di frequenza emessa dal tuo campo energetico.

Quattro modi per gestire il tuo campo proiettivo

Si tratta di cadere nel buco nero dell’accondiscendenza, di assumere l’identità di chi gli altri si aspettano che tu sia. Un buco nero, quello della proiezione su di te di aspettative, dotato di una forza attrattiva tale da farti dimenticare, nonostante la tua centratura, l’immagine del tipo di persona che sai di essere.

Ottimizzare le risorse per massimizzare il risultato

A livello della realtà materiale il problema è in una gestione non ottimizzata delle risorse a disposizione. Per gestione ottimizzata delle risorse intendo un’analisi accurata dei punti di forza che quella specifica risorsa possiede e la sua collocazione per far in modo che quei punti di forza possano esprimersi nel modo più completo possibile. Questo implica strutturare intorno a quella specifica risorsa un ambiente che le permetta di esprimersi al meglio.

ESSERE AUTENTICI: definisci il tuo messaggio ad alto impatto

L’atteggiamento del creativo in risposta a questa forma pensiero inconscia che viene proiettata su di lui è quella di voler legittimare il suo valore mostrando di essere “competente”, di saper usare in modo efficace gli strumenti e le tecniche che pensa siano gli strumenti e le tecniche che le persone “celebri” della sua nicchia ritengono valide.

INCARNA IL TUO Sé SUPERIORE: la frequenza della Regina

La sfida è mantenere confini solidi per restare fedeli a se stessi e all’integrità del proprio progetto creativo o soccombere agli standard dettati da altri. La sfida attraversa molti change makers quando propongono un progetto diverso da quello che c’è già, lontano dalle aspettative del mercato. Dietro questo tipo di comportamento c’è un’ energia molto definita che agisce

VISION: l’energia nascosta di un piano d’azione vincente

La vision ti impedisce di disperdere energie, risorse, tempo e soldi in azioni che servono solo a tamponare procrastinando la soluzione vera al problema di base: costruire un pubblico che ti segua davvero. E l’unica ragione perchè il pubblico ti segue davvero è perchè condivide con te quella vision, perchè quella tua indignazione diventa la sua indignazione polarizzando o galvanizzando il suo interesse e le sue risposte comportamentali. Non solo.