Posizionamento e Potere

Il potere di scegliere chi sei. Il potere di dare la forma che vuoi ai tuoi progetti creativi. Il potere di decidere a chi, cosa e quando dire di no. Il potere di condividere il tuo messaggio outsider con la tua audience e di vederlo fiorire e prosperare nelle loro vite: vite in cui ognuno di loro, a sua volta, ha iniziato ad avere il potere di scegliere chi è e di dare la forma che vuole ai propri progetti di vita.

Oggi questo accade random sembrando più qualcosa dettato dal caso o da congiunzioni astrali favorevoli che si manifestano ogni duecentocinquantasette anni che la normalità di un flusso di vita che segue le leggi della prosperità e dell’abbondanza.

E così, al posto di generarsi cicli di espansione e di evoluzione per le persone, si generano loop che sembrano muovere le cose solo in apparenza ma che profondamente perpetrano lo status quo dove il potere sembra essere posizionato e, tacitamente accettato o volutamente ignorato su scala globale, nelle mani di pochi.

Abbiamo a livello sistemico un problema con il potere e, in modo controintuitivo, non è un problema con chi il potere lo esercita perchè quella è una conseguenza del problema. Il problema che abbiamo è con il concetto di potere: un concetto instillato nella nostra mente che ci fa stare sapientemente e disciplinatamente lontani dal suo esercizio.

Ma siamo nati Leader, siamo nati portatori di un messaggio dirompente ed è nostro compito e nostra responsabilità diffonderlo per cui, con il concetto di potere, dobbiamo farci i conti.

Siamo abituati a considerare massivamente il potere come una forza che domina, calpesta, distrugge, come una forza oscura e temibile che si lega nel nostro immaginario con regimi politici totalitari e con persone che fanno i loro interessi. In alcuni casi il concetto di potere è legato con accezione negativa al prestigio, al posizionamento sociale o status elevato e alla quantità di denaro che si possiede.

Ma è davvero questo il potere? E se ci fosse un altro modo di intenderlo? E se posizionassimo in noi il concetto di potere invece che accostato alla preposizione su con la preposizione di? Come sarebbe se al posto di pensare al potere come “potere su” le cose/ gli altri lo pensassimo come “potere di”?

Che tipo di energia smuoverebbe in noi? Quali scenari e spazi di creatività potrebbe liberare?

Da leader, per posizionarci in una posizione di potere rispetto alle nostre audience, è prioritario ripulire in noi il concetto di potere liberandolo da tutte le distorsioni condizionate che si sono cementate intorno alla nostra immagine nel corso degli anni.

Perchè il nostro messaggio abbia impatto, dove per impatto intendo un effetto evolutivo sulle vite del nostro pubblico, dobbiamo essere leader di potere perchè è nostra responsabilità che le persone tornino a credere, attraverso il nostro esempio, di avere il potere di essere ciò che vogliono, di avere il potere di gestire le loro vite, di avere il potere di creare gli scenari migliori per loro.

Posizionarsi come persone di potere diventa in questo senso qualcosa di completamente diverso da quello che la narrazione mainstream propone.

Posizionarsi come persone di potere diventa l’atto di ribellione più potente che possiamo donare alle nostre audience.

Ecco qualche spunto da cui partire:

Dove sei adesso:

-prenditi del tempo e scrivi, senza pensarci troppo, tutte le associazioni che ti vengono in mente rispetto alla parola potere. Ripeti l’esercizio per qualche giorno e lascia affiorare anche immagini, emozioni, ricordi, proverbi, ogni cosa…

-per ogni punto cerca di individuare di che tipo di credenza si tratta e chiediti se è davvero così o se potrebbe essere possibile per te considerare quell’aspetto sotto una luce diversa

-chiediti di quali evidenze avresti bisogno per poter riposizionare quella credenza e lascia trascorre dei giorni osservando se ti arrivano le evidenze che hai chiesto sotto forma di persone, sincronicità, sogni, libri…

Dove vuoi arrivare:

-ripeti il primo esercizio ma questa volta lascia emergere tutte le associazioni che arrivano rispetto al concetto di “potere di”

-che tipo di sensazioni avverti nel tuo corpo attraverso queste nuove associazioni?

-prendi qualcuna delle associazioni che hai scritto e scomponila in comportamenti che puoi implementare nei prossimi giorni

-pianifica in modo intenzionale quei comportamenti e agisci

-tieni un diario di bordo e prendi nota di come si muove la tua energia quando attui quei comportamenti di potere, il tuo potere

-come puoi condividere quel tipo di energia di potere con la tua audience?(ti consiglio di non raccontare direttamente e con tutti i dettagli la tua esperienza ma piuttosto di creare qualcosa che ne imiti il significato simbolico. Sei un artista, è il tuo lavoro creare simboli!!)


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