INCARNA IL TUO Sé SUPERIORE: la frequenza della Regina

La sfida è mantenere confini solidi per restare fedeli a se stessi e all’integrità del proprio progetto creativo o soccombere agli standard dettati da altri. La sfida attraversa molti change makers quando propongono un progetto diverso da quello che c’è già, lontano dalle aspettative del mercato. Dietro questo tipo di comportamento c’è un’ energia molto definita che agisce

OLTRE LA REALTA’: il potere dell’Immaginazione

Quello che stiamo facendo ad un livello di frequenze è immettere nel campo energetico che ci circonda informazioni vibrazionali che gravitano intorno al messaggio del “non sono abbastanza”. Più la realtà esterna ci mostra queste evidenze, più noi, forti dell’archetipo della prostituta, diamo valore a quelle evidenze rinforzando l’immagine interna del “non sono abbastanza”.

Change Makers portali di Evoluzione

Vorresti sentirti davvero libero di creare quello che vuoi. Vorresti che i tuoi progetti creativi ricevessero un impatto esponenziale. Vorresti poter stravolgere le cose e fare la differenza perchè quello che vedi intorno a te, non ti piace. La struttura della società è plasmata sul non dare importanza, priorità e valore autentico al ruolo dei creativi. Ma è davvero così?

L’ENERGETICA DELLA COMUNICAZIONE INTENZIONALE: connettersi con l’audience.

Hai un talento innato per intercettare quello che le persone vogliono e hai dentro come una sorta di programmazione inconscia che ti fa rispondere alle loro richieste anche se le persone non le hanno ancora verbalizzate. Ma non si tratta solo del dare: a differenza degli altri, come nel film Zelig di Woody Allen tu DIVENTI quello che l’altro vuole.

TRE CODICI DI ATTIVAZIONE DEL SUCCESSO

Esistono tre codici di attivazione del successo, tre tipi specifici di frequenze che chiedono di essere attivate in noi per accedere al successo, alla trasformazione della nostra visione in realtà. Attivare queste frequenze implica seguire quattro step che ci permettono di immettere un segnale chiaro, in forma di frequenza, nel campo energetico per fare in modo che le frequenze dei nostri progetti già realizzati risuonino con la frequenza che stiamo immettendo.

CASE STUDY. Ridefinire il proprio messaggio: il percorso di D.

D. * è un regista* indipendente conosciuto e stimato nella sua nicchia per commedie vivaci dai tratti esilaranti. Negli ultimi due anni D. si è confrontato con vicende private che lo hanno profondamente trasformato e ora sente di voler condividere questa nuova sensibilità con il suo pubblico. D. è il tipo di creativo che senteContinua a leggere “CASE STUDY. Ridefinire il proprio messaggio: il percorso di D.”

CREATIVI AL PROSSIMO LIVELLO: ricalibrare l’immagine di sè.

Il successo del tuo progetto creativo è tua RESPONSABILITÀ. Questo vuol dire che NON dipende da cause esterne. Ciò che va ricalibrato non sono le circostanze, non è quello che fai ma ciò che deve essere ricalibrato è quello che sei. La tua identità ha bisogno di espandersi accedendo ad un livello più ampio dove i risultati che vuoi ottenere esistono già in forma non di problemi ma di soluzioni.

ARTE E CULTURA: portali di evoluzione

L’arte e la cultura veicolano messaggi, messaggi che hanno il potere di guidare le persone verso nuove idee e nuovi modi di sentire. L’impatto di questi messaggi è così potente da riplasmare la visione che esse hanno del mondo e di se stesse in QUEL MONDO. Questo accade da sempre.

VESTITI E IMMAGINE DI SE’: incarnare e irradiare autenticità al prossimo livello.

Il vero problema è l’immagine interna che abbiamo di noi stessi e che, quindi, proiettiamo all’esterno ATTRAVERSO il linguaggio verbale e non verbale con cui proponiamo la nostra professionalità. Dai tre ai cinque secondi: è questo l’intervallo di tempo che le persone impiegano per dare un giudizio sulle caratteristiche personali e professionali di chi si ha davanti

DEFINIRE IL PROPRIO MESSAGGIO: richiamare a sé il proprio potere.

Molti enti culturali e artistici lavorano in queste condizioni navigando a vista per restare a galla. Non si tratta di una pubblicità inefficace, di un pubblico e di artisti che devono essere incentivati. Il problema, a livello profondo, è continuare a credere che arte e cultura siano puro intrattenimento piuttosto che cardini formativi per le persone.