Essere Leader vuol dire guidare le persone da un punto A ad un punto B. Essere Leader Outsider implica che il percorso che le persone fanno con noi da A a B è un percorso che li porta a mettere in discussione le fondamenta di meccanismi che la società reputa normali per approdare a modi di pensare e di gestire la loro vita più autentici e funzionali. Lo stimolo attraverso il quale queste persone mettono in discussione la loro realtà è dato dai nostri progetti creativi. L’unico modo che abbiamo per produrre un cambiamento davvero significativo nelle persone che vengono a contatto con i nostri progetti è quello di assicurarci che queste persone siano disposte a: vedere oltre la superficie, mettersi profondamente in discussione e che condividano il nostro sistema di valori. Parlare alla Community sbagliata, per noi Leader Outsider che viviamo energeticamente nel campo delle proiezioni altrui, non solo non è produttivo ma crea un danno non da poco alla nostra reputazione e capacità di impattare sugli altri.
1.Ascoltare in profondità: una questione energetica.
Connettersi ad un livello emotivo profondo con la nostra Community non è scontato. Comprendere le richieste implicite che costituiscono la base dei loro comportamenti nei nostri confronti è la chiave per assicurare il successo dei nostri progetti. I risultati di questo ascolto profondo ci mettono nelle condizioni di scegliere dove orientare la nostra energia e di assicurarci di creare qualcosa che abbia un profondo impatto su di loro ma che sia anche nel pieno rispetto della nostra autenticità e libertà creativa.
Ascoltare in modo profondo, in termini energetici, vuol dire ascoltare l’impatto che l’energia di quella persona o di quel gruppo ha su di noi non per giudicare ma per sentire se quello che possiamo offrire può nutrire la nostra energia e quella degli altri.
Ognuno di noi ha un modo privilegiato per percepire la dimensione energetica ed è importante seguire la propria via sperimentando e aggiustando il tiro di volta in volta. Qualcuno percepisce sotto forma di colori o di luminosità, qualcun altro sotto forma di suono o di densità, qualcun altro sotto forma di sensazione fisica che arriva sul corpo mentre altri ancora sotto forma di movimento di spinta verso l’altro o di ritiro.
2.Come leggere l’energia del tuo pubblico: quattro step.
- neutralità: Il primo step per ascoltare il campo energetico dell’altro o del gruppo con cui ci è chiesto di interagire è pulire il nostro campo energetico predisponendoci ad una situazione di neutralità sia emotiva che di pensiero nei confronti dell’altro e di quello che potenzialmente potrebbe arrivarci.
- protezione: Il secondo step è quello di proteggere la nostra energia per assicurarci di non ricevere impressioni troppo marcate che falserebbero il nostro giudizio sia sul versante positivo spingendoci ad aprirci quando in realtà non è il caso, sia sul versante negativo per evitare che eventuale spazzatura energetica dell’altro o del gruppo ci invada senza che ce ne rendiamo conto. Tutti possediamo questo istinto protettivo, occorre solo ricordarsi di attuarlo seguendo quello che sul momento ci sembra più opportuno fare fino a quando non troviamo la nostra pratica migliore per “attivare” il nostro personale scudo di protezione. Qualcuno può visualizzare un simbolo, qualcun altro disegnare una cerchio luminoso attorno a sé, altri possono usare il potere del suono recitando un mantra: le vie sono molteplici. Quello che sento di consigliare è di evitare, se possibile, di chiedere la protezione di qualche altra entità perchè quello che qui è importante è tornare ad essere sovrani di se stessi senza delegare ciò che ci compete, come la nostra protezione, a qualcun altro.
- consenso: Il terzo step è quello di chiedere il consenso alla persona o al gruppo per leggere il suo campo energetico. Anche in questo ognuno può trovare il suo modo ma la sequenza importante da rispettare è: formulare un intento a livello della propria energia di conoscenza dell’altro senza giudizio che si appoggerà quindi ad una frequenza positiva di apertura e, altro step, rivolgersi direttamente al Sè Superiore della persona o del gruppo perchè è lì che avverrà il contatto profondo ed è quella parte che abbiamo bisogno di leggere per comprendere davvero i bisogni e le aspettative che l’altro o il gruppo sta proiettando su di noi.
- lettura del campo energetico: Il quarto step è la lettura vera e propria in cui, seguendo la nostra via sensoriale preferenziale che diventerà sempre più esercitata e sempre più efficace, ci connettiamo con il Sè Superiore della persona provando a sentire quello di cui ha profondamente bisogno. Guardando un punto dietro la persona o il gruppo in modo tale che la persona o il gruppo risultino sfuocati ai nostri occhi, provare a vedere cosa c’è intorno a quella persona o a quel gruppo. Per vedere intendo quale impressione i nostri sensi ricevono: una luce, un colore, un suono, un’immagine, una sensazione fisica sul nostro corpo. Proviamo quindi a sentire poi di più muovendoci seguendo le suggestioni del “come se…” e risalendo nel filo di quello che percepiamo fino a quando non approdiamo a qualcosa che ci sembra una richiesta. È lì che il focus del nostro prossimo progetto creativo dovrà andare se quella richiesta risulterà in linea con i nostri valori, la mission del nostro brand e il tipo di energia di cui disponiamo in questo momento.
Leggere l’energia del nostro pubblico può non essere facile all’inizio ma ciò su cui possiamo fare affidamento è la nostra capacità implicita di connetterci con i bisogni emotivi profondi delle persone che siamo chiamati a guidare. Una capacità che può essere non esercitata, può essere difficile da ricontattare e riattivare ma che sicuramente fa parte del nostro bagaglio energetico di nascita in quanto è uno degli strumenti principali che ci occorrono per svolgere al meglio il nostro compito di leader outsider e accediamo a questa incarnazione avendo a nostra disposizione, anche se inattivi, tutti gli strumenti che ci occorrono per svolgere il nostro compito ottenendo il massimo impatto possibile.
ENTRA NEL MONDO DI CPID