Ricalibrazione energetica della Public Persona e parole di potere

public persona

Essere un personaggio pubblico implica l’essere esposti costantemente non solo a giudizi rispetto a chi siamo e a quello che facciamo ma anche all’essere inseriti in categorie ed etichette da parte di chi ci osserva.

Il problema è che per alcuni di noi le categorie ed etichette che ci vengono attribuite sono del tutto arbitrarie, basate su generalizzazioni sommarie e definitivamente lontane da ciò che siamo realmente e dalle intenzioni che avevamo quando abbiamo comunicato un determinato messaggio. Fa parte del nostro Karma, del modo in cui la nostra energia di nascita è disegnata per interagire con l’ambiente circostante. Fa parte del modo che abbiamo di procedere per garantire a noi e agli altri che il nostro compito con loro sia svolto al meglio delle nostre capacità e abbia nelle loro vite il massimo impatto.

Ma che fare quando questo ci si ritorce contro con pesanti ripercussioni sulla nostra reputazione professionale? Che fare quando l’essere inseriti in categorie ed etichette lontane da ciò che siamo porta ad inevitabili fallimenti nel corrispondere alle aspettative che gli altri, proprio in virtù di quelle etichette, pretendono da noi?

Qui non si tratta di responsabilità personale nell’aver permesso agli altri di vederci in un modo piuttosto che in un altro. Il meccanismo della proiezione anticipa le nostre azioni e comunicazioni all’esterno perchè è l’energia stessa che ci circonda e di cui siamo incarnazione che facilita questo processo. Le proiezioni vengono “scagliate” su di noi prima ancora di entrare in contatto con chi ci osserva. Si tratta di aspetti sottili e invisibili che impregnano il nostro campo energetico e che influenzano quello che, di sé, l’altro vede riflesso in noi. Il meccanismo della proiezione, dell’essere inserito in categorie ed etichette non può essere interrotto poiché rappresenta il nucleo centrale attorno al quale ruota la nostra efficacia di leader outsider.

Ciò che può essere fatto è gestire la nostra energia, ricalibrarla costantemente su chi sappiamo di essere e allineare strategicamente la nostra public persona su quell’energia.

In questo il potere delle parole che usiamo per comunicare con noi stessi e che definiscono per noi il tipo di persona che siamo hanno un ruolo cruciale.

Le parole sono suoni e, come tali, posseggono delle specifiche frequenze. Sia che siano parole parlate, con il suono della nostra voce udibile, sia che siano parole pensate, esse corrispondono a vibrazioni e queste vibrazioni hanno delle frequenze. Queste frequenze compongono il nostro campo energetico e ne definiscono la qualità, quella stessa qualità responsabile di ciò che arriva in modo sottile all’altro, interagisce con la sua energia anche se non siamo fisicamente presenti, e fa scattare, come conseguenza, il meccanismo della proiezione. Attraverso le parole con cui definiamo il tipo di persona che siamo, siano esse consce o inconsce, definiamo la qualità del campo energetico che ci circonda: intervenendo su quelle parole possiamo intervenire sul nostro campo energetico.

Più il nostro campo energetico emetterà la frequenza scelta da noi, coerente con l’essenza di ciò che siamo per nascita e privi di condizionamenti, più la nostra energia intercetterà le proiezioni più corrette per noi per permetterci di svolgere il nostro compito al meglio delle nostre possibilità e di avere il miglior impatto nella vita dell’altro.

Usare parole di potere per definire con noi stessi il tipo di persona che siamo vuol dire riappropriarci profondamente della nostra capacità di gestire la nostra energia e di calibrarla sulla base di ciò che vogliamo creare nella realtà.

La nostra Public persona diventerà non un artefatto ma l’espressione piena e autentica di ciò che siamo perchè sarà la manifestazione, sul piano della materia, di quell’energia.

Per iniziare ad usare le parole in modo che essere risultino di potere occorre:

  • essere consci del tipo di parole che usiamo per descrivere il tipo di persona che siamo
  • comprendere la sfumatura di significato che ogni parola usata possiede per noi e nel suo significato reale
  • sentire nel corpo il tipo di energia che quel tipo di parola evoca in noi
  • assicurarci di usare il più possibile parole il cui peso energetico che sentiamo nel corpo sia coerente con il tipo di energia che vogliamo emanare.

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