Essere ambiziosi. Volere di più. Essere in continua sfida con se stessi per superare i propri limiti. Ideare e attuare strategie sapendo esattamente su cosa far leva nella persone e nelle situazioni per garantirci di ottenere quello che vogliamo e portare a casa il risultato. É la nostra capacità istintiva di andare oltre la superficie che ci dona questo talento prezioso e potente. In questa capacità risiede una delle chiavi del nostro successo e, al tempo stesso, la nostra responsabilità di Leader.
1.Manipolazione e influenza: un problema sistemico.
Ma la società non vuole davvero persone ambiziose, persone che realizzano obiettivi grandiosi, specie se questi obiettivi escono visibilmente fuori dai binari consueti. Il potere di queste persone sarebbe difficile da controllare, il loro esempio di riuscita nel cambiamento dello status quo, anche se solo a livello personale, indurrebbe altri a provare a fare lo stesso.
Il meccanismo che scatta è subdolo perchè ci si ritrova ad essere bloccati nella possibilità di realizzare gli obiettivi ambiziosi che ci si è posti non solo dai meccanismi più o meno impliciti di controllo sociale, ma anche da noi stessi. Si avvia un dialogo interno che ci fa sentire in colpa spingendoci a giocare in piccolo, a non osare oltre il tetto di quello che reputiamo normale per noi, a evitare di crearci le opportunità migliori per realizzare i nostri progetti, a lasciarci “trasportare dal flusso” del quotidiano continuando a ripetere le medesime routine ripetendoci come un mantra che l’ego è il nostro nemico.
Qualora quella capacità istintiva di andare oltre la superficie si dovesse riaffacciare in noi facendoci intercettare persone e situazioni che potrebbero garantirci di ottenere quello che vogliamo, scatta il nostro sistema di allerta: siamo dei manipolatori, degli arrampicatori sociali, ci siamo montati la testa…
2.Manipolazione e influenza: il funzionamento del campo proiettivo.
Il campo proiettivo in cui noi leader anticonvenzionali viviamo, ci fa sperimentare come vera e reale, negli strati più profondi della nostra pelle, la qualità di quel campo proiettivo specifico. Se percepisco che la società etichetta certi comportamenti come manipolatori, se ho il sentore che persone che agiscono seguendo i propri interessi vengono giudicate come opportuniste e cattive, la frequenza associata a questo tipo di pensiero si attacca addosso e diventa la mia frequenza principale di funzionamento e di filtraggio della realtà. Questo implica che prima ancora di mettere in atto dei comportamenti che perseguono i miei interessi volgendo le situazioni a mio vantaggio, mi ritroverò a sentirmi un manipolatore, una persona cattiva, un arrampicatore sociale e le mie azioni, come in un loop, finiranno per generare negli altri quel giudizio rinforzando il circuito.
3.Manipolazione e influenza: il vero problema.
Il vero problema non è essere ambiziosi. Il vero problema non è nel saper leggere persone e situazioni e agire per volgerle a nostro vantaggio. Il vero problema è l’intento e quindi la frequenza energetica che associamo a questi comportamenti. Se la mia capacità di lettura dei punti di forza e fragilità delle persone e delle situazioni viene usata con l’intento di preservare i miei interessi e danneggiare l’altro o non tenendo in considerazione gli effetti negativi che quelle azioni potrebbero avere sulla vita dell’altro, la frequenza associata sarà di basso livello e porterà ad impoverimento per entrambe le parti.
Ma se la mia capacità di lettura viene usata con l’intento di favorire me e di contribuire al benessere dell’altro, il campo energetico a cui le mie azioni si appoggeranno sarà più elevato perchè entrerà in risonanza con il campo energetico più elevato dell’amore universale. La manipolazione potrà allora diventare influenza e permettere alle persone di risuonare anche esse con quel campo energetico più elevato di cura e rispetto di sé e dell’altro, del miglioramento delle proprie condizioni, della possibilità di evolversi e progredire nella vita.
4.L’autenticità come chiave di volta.
L’ambizione allora sarà guidata e in- formata dalla sincerità rispetto a quello in cui si crede, dall’essere autentici dichiarando i propri fini e permettendo all’altro la libertà di scegliere se essere influenzati da noi o procedere altrove.
Il Leader è una persona che influenza gli altri, che li guida a conoscere nuovi orizzonti, che attraverso il suo modo di essere e i contenuti della sua comunicazione, ha il potere di generare evoluzione. La sua ambizione è la spinta propulsiva che lo mette nelle condizioni di essere in prima linea nella costruzione di un nuovo mondo facendo leva sulla sua capacità istintiva di leggere persone e situazioni per poterle influenzare mostrando loro nuovi orizzonti del possibile.
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