Hai un talento innato per intercettare quello che le persone vogliono e hai dentro come una sorta di programmazione inconscia che ti fa rispondere alle loro richieste anche se le persone non le hanno ancora verbalizzate. Avviene in una frazione di secondo, prima che tu stesso te ne accorga hai già dato all’altro quello che voleva. Ma non si tratta solo del dare: a differenza degli altri, come nel film Zelig di Woody Allen tu DIVENTI quello che l’altro vuole.
Questo tipo di pattern comportamentale viene definito dalla società come l’identità del “people pleaser“: quella persona che pensa e agisce solo ed esclusivamente per fare l’interesse dell’altro asfaltando totalmente le proprie necessità. All’identità del people pleaser la società incolla un giudizio molto pesante che innesca un dialogo interiore che porta il “people pleaser” a ritenere che quella sua capacità di sentire per rispondere all’altro è sbagliata e, come tale, deve essere rimossa dalla propria identità.
1.Il mindshift che fa la differenza: una questione di polarità
La capacità di sentire l’altro e di diventare quello che l’altro vuole è neutra in sé e se ricalibrata possiamo diventare consapevoli che è esattamente quella capacità a decretare il nostro successo esponenziale di Change Makers.
Quello che è sbagliato non è la capacità in sé ma il tipo di energia con cui permettiamo a questa capacità di esprimersi.
Nella sua polarità energetica più bassa il diventare quello che l’altro vuole nasconde la frequenza dell’archetipo della prostituta. Da quel set di frequenze l’energia del sentire e del diventare per l’altro implica un voler dimostrare di valere, di essere importanti per l’altro, di volersi rendere indispensabili e quindi di ricevere apprezzamento, riconoscimento e valore. Da quel set di frequenze il messaggio vero che stiamo immettendo nel campo energetico è del “non sono abbastanza- devo dimostrare di esserlo”. Questo messaggio è intriso di energia di scarsità.
2.Sentire l’altro per comunicare evoluzione.
Ma esiste un’altra polarità. Quella in cui il sentire e il diventare per l’altro ha in sé la frequenza dell’archetipo della regina. Da questa polarità la nostra capacità mimetica diventa il dono più prezioso che possediamo e che ci sostiene nello svolgere il compito di guida per cui ci siamo incarnati. L’energia della regina calibra con l’energia della prosperità, del donare, dell’assicurarsi che tutti ci evolviamo, che tutti prosperiamo, sia la regina che il suo popolo.
3.Connettersi con l’Audience: la chiave del successo
Se sei un Change Makers, un creativo che vuole fare la differenza, questa capacità di sentire così profondamente l’altro e di trasformare te stesso perchè l’altro possa vedere in te la realizzazione di quello che lui più desidera è il gancio che ti permette di crearlo davvero quell’impatto. É esattamente in questa capacità, gestita dalla frequenza della regina, che risiede il tuo magnetismo e il tuo carisma. É esattamente in questa capacità che hai l’opportunità di immettere nel campo delle frequenze il messaggio che sei qui per portare e che, attraverso il tuo diventare quel messaggio, l’incarnarlo in tutto il tuo essere e agire, galvanizzerà l’altro donandogli l’energia necessaria per fare il salto e accedere ad un livello di coscienza più elevato.
4.Comunicare in modo intenzionale: responsabilità transpersonale
Comunicare in modo intenzionale da questa frequenza energetica vuol dire nutrire i nostri progetti creativi con la piena coscienza e responsabilità dell’impatto profondo che abbiamo sugli altri. Questo accade perchè siamo disegnati per essere così: impattiamo sugli altri qualunque tipo di frequenza immettiamo nel campo. Ogni volta che comunichiamo con il nostro pubblico è nostro compito ancorarci all’energia della regina, uomini o donne che siamo. É nostro compito riconoscere profondamente che il nostro karma di guide è transpersonale: ci siamo incarnati per evolverci attraverso l’evoluzione che portiamo agli altri. Da questa energia la nostra capacità mimetica di diventare quello che gli altri vogliono deve essere gestita con sovrabbondanza. Proprio perchè siamo pienamente coscienti del nostro valore di guide possiamo guidare gli altri diventando quelle guide che scelgono di seguire perchè vedono in noi i loro desideri realizzati.
5.L’energetica della comunicazione intenzionale: in pratica
Qualche spunto da cui partire:
-che cosa ti sta chiedendo il tuo pubblico adesso? Che tipologia di “richieste” SENTI che ti stanno facendo? In quale direzione SENTI che ti stanno spingendo?
-prenditi del tempo per fermarti a respirare profondamente e trova il tuo modo di accedere all’energia della regina presente in te: quel sovrano che dispone di abbondanti risorse che elargisce per l’evoluzione del suo popolo. Senti quell’energia nel corpo.
-da quell’energia elevata scendi più in profondità a sentire quello che DAVVERO il tuo pubblico ti sta chiedendo. Sono le stesse richieste che hai scritto prima ma ti si presenteranno “smascherate” per quello che realmente sono.
-definite quelle richieste chiedi alla tua regina se in questo momento può soddisfare quelle richieste perchè ha abbondanti risorse a disposizione per donare quello che gli altri le stanno chiedendo. Se non le ha, chiedi alla tua regina come puoi donare a te stessa quelle risorse. Se le ha, chiedi alla tua regina come può esprimersi attraverso di te per portare quelle risorse al suo popolo.
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