Ci si sente in trappola: lo status e lo stile di vita che, così difficilmente abbiamo raggiunto, ha il prezzo di aspettative sempre più elevate sia da parte degli altri che di noi stessi. È un prezzo alto, troppo alto ed è la nostra libertà di creativi che ne sta pagando le conseguenze.
Sentirsi addosso la responsabilità di non deludere le aspettative di chi ci sta intorno sia personalmente che professionalmente è un fatto. Ed è un fatto che questa responsabilità entri in conflitto con il nostro desiderio di restare fedeli a noi stessi, di essere autentici, di preservare la libertà del nostro spazio creativo che sembra chiamarci in direzioni diverse da quelle che gli altri vorrebbero.
Le cose si bloccano, i progetti nuovi non decollano, le risorse arrivano con il contagocce, i collaboratori non capiscono davvero quello che vogliamo e così il pubblico. Anche la vena creativa sembra esaurirsi e l’espansione e la libertà che vorremmo sentire restano un miraggio perchè la realtà intorno continua a mostrarci un’unica verità: siamo in trappola.
1. L’ACCESSO AL PROSSIMO LIVELLO: RICALIBRARE L’IDENTITA’.
Il successo del tuo progetto creativo è tua RESPONSABILITÀ. Questo vuol dire che NON dipende da cause esterne. Ciò che va ricalibrato non sono le circostanze, non è quello che fai ma ciò che deve essere ricalibrato è quello che sei. La tua identità ha bisogno di espandersi accedendo ad un livello più ampio dove i risultati che vuoi ottenere esistono già in forma non di problemi ma di soluzioni.
É l’immagine che si ha di se stessi che determina la capacità di un individuo di realizzare o no i propri obiettivi; è questa immagine che si ritiene nella propria memoria che controlla ciò che è facile o difficile realizzare.
2.IMMAGINE DI SE’: COS’E’ E COME FUNZIONA.
Nel testo “Psico-Cibernetica“, M. Maltz definisce l’immagine di sé come il concetto del tipo di persona che si è, un concetto formato dall’insieme delle credenze che abbiamo strutturato nel passato, dall’insieme dei nostri successi e fallimenti e di come persone autorevoli per noi hanno reagito ad essi.
Queste credenze sono veri e propri dogmi in cui crediamo senza più metterne in discussione la validità e hanno la funzione di filtrare dalla realtà che sperimentiamo ogni giorno, SOLO quel set di informazioni che li confermano. Nessun comportamento può essere messo in atto in modo da portare al successo se non risulta coerente con questi “dogmi” e con la conseguente immagine interna che noi abbiamo di noi stessi.
Tutto accade a livello inconscio dove risiede questa immagine di sé. Ogni obiettivo che diciamo di voler realizzare viene filtrato dall’immagine di Sé e, solo se coerente con essa, viene preso in considerazione e processato in modo da portare alla sua realizzazione.
3.IMMAGINE DI SE’ ED ENERGETICA.
Ogni volta che ci poniamo un obiettivo più ambizioso di quelli che siamo soliti realizzare il punto da cui partire è lavorare a strutturare un’immagine di sé come il tipo di persona che ha quell’obiettivo realizzato. In termini energetici questo vuol dire incarnare nel corpo quell’immagine in modo da emettere un set di vibrazioni coerenti con le vibrazioni emesse dall’obiettivo realizzato per far in modo che i due campi morfogenetici emessi da noi e da quel piano di realtà in cui l’obiettivo esiste già si attraggano e collassino nella materia diventando visibili ai nostri sensi.
Ad ogni espansione di obiettivi deve precedere un’espansione della propria immagine di sé per assicurarsi che quegli obiettivi vengano tradotti in realtà. Non è mai una questione di forza di volontà ma di nuova identità da strutturare.
4.RICALIBRARE L’IMMAGINE DI SE’: IN PRATICA.
–Dove sei ora. Qual è l’immagine di te che ti sta facendo sentire conflitto tra le aspettative degli altri e quello che vuoi tu? Cosa c’è per te nell’immagine del creativo nella sua relazione con gli altri e con la “realtà”? Quale dogma ti fa credere che perseguire i propri obiettivi implica deludere le aspettative di qualcun altro?
–Dove vuoi arrivare. Qual è l’immagine di te che devi incarnare per ottenere gli obiettivi grandiosi che vuoi? Qual è il tipo di persona creativa che DEVI DIVENTARE per avere lo spazio che desideri? Come questa persona interagisce con le aspettative che gli altri hanno su di lei? Che tipo di altri intercetta?
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