Rivolgere le energie al nostro interno, dare spazio a momenti di riflessione lucida, andare dritte al punto oltre l’involucro che appare per vedere lo scheletro, le ossa di ciò che ci muove e che muove le nostre vite: questa l’energia di contrazione caratteristica della fase luteica.
In questo articolo parleremo di:
- Fase luteica e ciclo mestruale: la tua bussola del benessere.
- Fase luteica: cosa succede nel corpo.
- Fase luteica: cosa succede nei pensieri e nell’energia.
- Fase luteica: cosa succede nelle azioni.
- I problemi della fase luteica.
- Fase luteica: le fondamenta del percorso iniziatico.
- Fase luteica, Luna Calante e Autunno.
1.Fase luteica e ciclo mestruale: la tua bussola del benessere.
All’interno del ciclo mestruale la fase luteica rappresenta la nostra bussola del benessere perchè ci permette di mettere in risalto con estrema chiarezza il nostro atteggiamento nei confronti di aspetti della nostra vita che non sono coerenti con la nostra natura autentica.
I pensieri che pensiamo e le emozioni che proviamo scaturiscono dal nostro specifico atteggiamento nei confronti della vita e ognuno di essi ha un determinato correlato biochimico nel corpo. Non vedere, trattenere o reprimere una determinata gamma di emozioni genera prima nei nostri corpi sottili e poi nel nostro corpo fisico, dei ristagni energetici che rappresentano, di fatti, delle vere e proprie malattie in incubazione.
La fase luteica è la nostra bussola del benessere perchè rappresenta il nostro appuntamento mensile con una sorta di check del nostro stato di salute psico fisica indicandoci con sempre maggior vigore, man mano che ci avviciniamo alla fase premestruale, ciò che vogliamo da ciò che non vogliamo e lo fa attraverso disagio, stanchezza, impazienza e perfino con la noia segnalandoci dove stiamo sprecando la nostra energia. Questa fase indica la Via perchè permette di discernere con estrema chiarezza di mese in mese ciò che dobbiamo sfaldare ed eliminare successivamente dai nostri corpi attraverso la mestruazione e la sua simbologia.
2.Fase luteica: cosa succede nel corpo.
Trascorsi i giorni dell’ovulazione l’ormone LH o luteinizzante prodotto dall’ipofisi e precursore del progesterone aumenta via via la sua quantità nella corrente sanguigna. A causa del relativo aumento del progesterone il corpo dà l’avvio per la creazione del corpo luteo. Il corpo luteo è quel rivestimento protettivo che assicura all’ovulo nell’utero di impiantarsi al meglio e, se fecondato, di iniziare, protetto, le primissime fasi di duplicazione cellulare.
A livello cerebrale l’aumento progressivo della secrezione dell’ormone LH da parte dell’ipofisi è stata associata con una maggiore attività del corpo calloso nel cervello delle donne accompagnata da una diminuzione dell’attività dell’emisfero sinistro deputato al pensiero logico-razionale. Il corpo calloso è quell’insieme di connessioni neuronali che permettono la comunicazione tra i due emisferi del cervello mentre la diminuzione dell’attività dell’emisfero sinistro porta con sé un emergere dell’attività dell’emisfero destro responsabile invece dei processi di pensiero creativi e analogici.
3.Fase luteica: cosa succede nei pensieri e nell’energia.
Le modificazioni a livello ormonale e nell’attività cerebrale hanno come effetto una maggiore profondità e nitidezza nei processi di conoscenza e di comprensione. Man mano che l’attività di controllo logico razionale dell’emisfero sinistro si abbassa, può emergere maggiormente l’attività dell’emisfero destro che porta a rendere visibili nessi tra eventi e situazioni non classificabili secondo logiche di tipo causale lineare. Ecco allora che si rendono possibili gli insight, quei guizzi di comprensione che sembrano aprirsi all’improvviso dal nulla e che ci mostrano le cose sotto aspetti cui non avremmo mai pensato prima.
Questa modalità analogica permette di entrare in quel linguaggio fatto di memorie dove risiedono i costrutti corporeo emotivi che sono i ricordi che ci consentono l’accesso a quel vasto campo di informazioni che Jung definisce inconscio collettivo, Steiner registri akashici e gli studiosi del paradigma quantistico campo morfogenetico. L’accesso a questa saggezza ci permette di tornare, attraverso le nostre scelte effettuate con discernimento, a generare coerenza di segnale tra quello che siamo e quello che siamo chiamate ad essere in questa incarnazione.
Un altro effetto delle modificazioni a livello neuro ormonale è una maggiore sensibilità nel captare i campi morfogenetici che ci circondano e che, in modo spesso collaterale e non diretto, toccano le nostre vite. L’acutizzazione nel percepire i campi energetici collettivi può metterci in contatto con i corpi di dolore che serpeggiano nella nostra realtà come sottotraccia di memorie antiche da sentire e da guarire.
4.Fase luteica: cosa succede nelle azioni.
Ciò che accade a livello del corpo con le modificazioni ormonali nella fase luteica si ripercuote a livello delle nostre azioni su ciò che ci sentiamo spinte a fare o a non fare nel corso delle nostre giornate.
Nello specifico l’energia che muove il processo di formazione del corpo luteo, come protezione delle primissime fasi di gestazione dell’ovulo fecondato, è un’energia tutta rivolta verso l’interno a costruire, proteggere e nutrire ciò che servirà alla trasformazione dell’ovulo fecondato in embrione. Tutto ciò che non è funzionale a questo processo viene relegato in secondo piano poiché l’organismo sta svolgendo la funzione biologicamente più importante di assicurare la continuità della specie.
Il preparare a livello biologico il terreno per l’impianto dell’ovulo ci porta sul piano delle azioni a prediligere quei compiti che hanno a che fare con la costruzione fisica del nostro nido come l’ordine e la pulizia di casa valutando cosa tenere e cosa buttare, il fare provviste, i lavori di manutenzione, il cambio del guardaroba e simili. Il rivolgimento dell’energia verso l’interno porta anche una maggior predisposizione a tutti quei compiti di routine che possono essere svolti con il pilota automatico, quelli che non richiedono la nostra attenzione cosciente che in quel momento sta lavorando su altri fronti.
Essendo, inoltre, le nostre energie focalizzate verso l’interno, saremo meno predisposte a tutte quelle attività che ci espongono a contatti prolungati con molte persone soprattutto se sconosciute o non facenti parte della nostra cerchia più intima. Tenderemo invece a privilegiare scambi empatici, momenti di confidenza con poche persone fidate o il contatto con noi stesse e con il silenzio e la lentezza.
5.I problemi della fase luteica.
La fase luteica insieme alla fase premestruale e mestruale rappresenta uno dei grandi rimossi della società. Performance, frenesia, un sistema di ricompense e di prestigio sociale basato sui risultati anziché sui processi di crescita dell’individuo, sono fattori paradigmatici del nostro modo di vivere che travolgono la persona e che le rendono complesso il dedicarsi al riallineamento profondo con se stessa caratteristico della fase luteica.
Fatica, rabbia, stanchezza, nostalgia, dolore, tristezza, noia sono emozioni e stati d’animo che veniamo educate a non sentire o a limitare in uno spazio molto ristretto delle nostre giornate. Apparentemente diverso ma nella sua sostanza sullo stesso versante del rifiuto dell’integrazione della fase luteica nella nostra vita, è l’idolatrarci a vittime del sistema indugiando nello scaricare sugli altri ciò che non sappiamo fare per noi stesse: fermarci ad ascoltare e a dare spazio al fiume in piena di emozioni che ci arriva in quei momenti.
Non solo. La rimozione della fase luteica si spinge ben oltre in tutte quelle situazioni in cui, sotto il marchio della crescita personale, si è condizionati a lasciare andare, a procedere oltre nella vita per accedere al livello successivo adottando il trauma in voga in quel momento senza fermarsi a sentire pienamente nel corpo e a comprendere, riattivando l’intelligenza interiore di ognuna, da cosa nello specifico dobbiamo evolvere, quale colore e sapore particolare ha per noi quel qualcosa che dobbiamo lasciare andare.
6.Fase Luteica: le fondamenta del percorso iniziatico.
Entrare nella fase luteica vuol dire a livello simbolico entrare in quel processo di analisi e decantazione in cui tutto ciò che è involucro, superficie e condizionamento si stacca dall’essenza permettendoci di vedere e di lasciar andare nella fase successiva, gli scarti dell’intero processo per aprirci ad una conoscenza non mediata dei fenomeni e delle leggi naturali che li governano.
Per questa ragione la fase luteica viene posta all’inizio del percorso che conduce all’iniziazione poiché prepara il terreno a livello fisico, emotivo ed energetico alla chiusura dei cicli e al lasciare andare che si svolgeranno nella fase premestruale e mestruale. Permettersi di entrare nella fase luteica vuol dire legittimarsi la possibilità di sentire senza filtri la sfumatura particolare di disagio associata per noi a ciò di cui è arrivato il momento di lasciare andare.
Entrare in quel disagio, sentirlo nel corpo, concedergli tutto lo spazio che vuole prendere per attivare quel processo analogico che di sensazione in sensazione, di pensiero in pensiero e di ricordo in ricordo, ci conduce a vedere le caratteristiche specifiche che costituiscono l’involucro di quel dono che dobbiamo scartare per poterlo apprezzare nella sua essenza.
7.Fase luteica, luna calante e autunno.
L’autunno è la fase luteica nel macro ciclo delle stagioni. Esso è il momento nel ciclo vitale della terra in cui le piante hanno donato il massimo della loro abbondanza e vigore producendo fiori e frutti. Ogni cosa è stata ormai raccolta e ciò che non lo è stato, viene restituito alla terra per essere sottoposto al processo del compostaggio naturale che nutrirà la terra e la renderà nuovamente fertile e pronta per il nuovo ciclo. Le forze di contrazione in gioco ritirano la forza vitale dall’esterno e la sintetizzano sotto forma di seme.
Allo stesso modo la luna nella fase calante, ritira progressivamente il suo volto dal riflettere la luce del sole e procede verso l’oscurità, verso il suo lato non visibile a tutti in quello spazio che la porterà, nella luna nuova, a scomparire dalla vista e a ritirarsi completamente in una sfera in cui non è possibile contattarla.
La fase luteica nel ciclo mestruale della donna segue lo stesso moto di contrazione a togliere progressivamente energie dall’esterno, dal contatto con gli altri per rivolgere esclusivamente l’attenzione a sé, a creare quel seme-sintesi che la porterà a rinascere rinnovata, fertile e pronta per un nuovo ciclo vitale.
Ogni cosa a livello delle stagioni, della luna e della donna parla di nutrimento rivolto all’interno, di spoliazione, di analisi e discernimento per arrivare a produrre una sintesi, l’essenza di ciò che vogliamo sia il nucleo fondativo attorno a cui si genera il nuovo ciclo. La fase luteica è la fase che prepara il lasciare andare, la fase della cernita, dell’analisi attenta, quella fase in cui abbiamo la responsabilità di scegliere ciò che vogliamo lasciare come dono ai nuovi cicli, ciò che vogliamo che continui nella vita, l’eredità su cui può essere innestato il nuovo per noi e per le generazioni future.
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