Il collasso di ideologie, sistemi e forme è reso evidente, guardando oltre la superficie narrativa e certa matrice culturale, dallo svolgimento degli eventi su scala planetaria nelle varie declinazioni dell’economia, dei governi, della gestione sociale. In questo scenario, affinchè le cose possano intraprendere autenticamente e non solo apparentemente un percorso di costruzione verso una nuova realtà fatta di umanità, è importante far emergere una nuova sinergia: quella tra leadership e spiritualità.
In questo articolo parleremo di:
- Uno sguardo alla situazione attuale.
- Leader della nuova Era: un nuovo modello di leadership.
- Leadership e spiritualità.
- Guidare da una prospettiva più ampia.
- Il senso della Vita: l’Amor che move il sole e l’altre stelle.
- Una scelta di vita: il tuo punto di partenza.
1.UNO SGUARDO ALLA SITUAZIONE ATTUALE.
Quello che stiamo osservando nella nostra realtà è la manifestazione di una trasformazione che sta avvenendo su scala ben più ampia e profonda che riguarda, questo è ormai noto, dimensioni più sottili dell’esistenza non solo dell’essere umano ma dell’intero sistema terra considerato come un ecosistema dal delicato equilibrio vibrazionale.
La chiusura di un’Era o, parlando in termini di livelli di coscienza, della fine di un particolare tipo di espressione della coscienza, è testimoniata quotidianamente dall’intreccio di eventi e dal gioco di equilibri mondiali in continua mutazione dove niente è come sembra eppure tutto è alla luce del sole.
Questa instabilità porta, a livello di esperienza del singolo individuo e, per estensione, della società, un corollario di sintomi più o meno manifesti, che coinvolgono emozioni che spaziano dall’ansia, alla depressione, all’incertezza, qualità dei pensieri caotica, oltre che alterazione profonda della visione stessa della vita, del mondo e del futuro.
Questo processo di trasformazione incalzante e molto più profondo di quanto si pensi, si rende palese sul piano materiale con espressioni volutamente confuse e livellate in un settore sempre più sottovalutato ma che di fatti costituisce il collante di un popolo e matrice di identità per la persona: la Cultura.
La cornice culturale cui possiamo far riferimento oggi nella sua versione elargita alle masse, risulta, non solo impoverita nella sua essenza ma profondamente distorta, dove le stesse parole che dovrebbero rimandare a valori più alti, come sostenibilità, inclusione, libertà e simili, si rivelano, ad un’indagine più approfondita, pseudo-valori o valori facciata che hanno il solo scopo di addestrare sempre più le masse e soprattutto i nativi digitali, verso una delega continua dove sostenibilità, inclusione e libertà sono tali solo se conformi a determinati standard e a modelli di comportamento decisi da chi, presumibilmente, ne sa più di noi.
2.LEADER DELLA NUOVA ERA: un nuovo modello di leadership.
Eppure oltre il caos e l’incertezza verso il futuro che coinvolge soprattutto voi ragazzi che di quel futuro dovreste esserne i protagonisti, si sta aprendo uno spazio enorme. È lo spazio delle persone visionarie, quelle che hanno grandi sogni, quelle motivate a fare qualcosa di concreto per andare realmente verso il nuovo e per guidare, attraverso la realizzazione delle loro idee, l’umanità verso condizioni di prosperità e benessere autentiche.
Di queste persone, c’è oggi profondamente bisogno. Queste persone sono i leader e le leader della nuova Era. Il modello cui sono chiamati è una leadership spirituale perchè la loro visione del mondo non è dicotomica ma olistica. Questa visione considera gli aspetti materiali e vibrazionali dell’esistenza non più come qualcosa di separato ma come manifestazioni dello stesso oggetto che variano in base al livello di coscienza di colui o di colei che osserva. Non solo. Il loro modello di leadership può definirsi spirituale poiché queste persone hanno scelto di porsi al servizio di qualcosa di più grande generando coerenza tra le loro azioni e quei valori universali che permettono alla Vita il suo naturale svolgimento.
3.LEADERSHIP E SPIRITUALITA’.
Leader è colui o colei che guida gli altri verso la realizzazione di un obiettivo comune. Il leader è la persona che ha una visione più ampia degli altri, che è in grado di tenere in mente molteplici informazioni e di processarle in parallelo. La leadership si colora di spiritualità (che è ben diversa dalla religione) nel momento in cui il leader o la leader, avendo fatto un processo personale di deprogrammazione e di affrancamento, Jung la definirebbe individuazione, dagli stereotipi e condizionamenti della società, allineano i propri valori ai principi universali. Da questo allineamento nasce una chiarezza cristallina del contributo più ampio che possono dare al mondo in virtù della loro natura divina in quanto esseri umani.
La leadership si unisce alla spiritualità attraverso un atto cosciente di scelta: la scelta di prendere su di sé la responsabilità non solo del proprio futuro ma del guidare gli altri a fare altrettanto generando un effetto cascata di prosperità e benessere come conseguenza, non causa, dell’allineamento a questi principi che presiedono la Vita.
4.GUIDARE DA UNA PROSPETTIVA PIU’ AMPIA.
L’obiettivo primario di un modello di leadership spirituale è quello di muoversi oltre i propri interessi e scopi personali dando il proprio contributo all’evoluzione del genere umano. Questo tipo di leader si muove con dedizione, disciplina ed estrema umiltà (non povertà) verso la realizzazione del suo compito, certo di far parte di qualcosa di più grande poiché sa che il suo contributo si inserisce in un processo universale di evoluzione del genere umano e del pianeta.
Leadership e spiritualità si incontrano nel momento in cui la persona con caratteristiche di leader approda alla consapevolezza di non essere nessuno, perdendo ogni attaccamento egoico e riconoscendosi, con profonda umiltà, al servizio del Bene Superiore. La percezione di questo individuo si apre, dal suo livello di coscienza elevato, alla coscienza di sé come cellula di un organismo più grande, l’organismo Cosmo.
Da questa prospettiva espansa il leader spirituale ha piena consapevolezza di essere strumento e canale di un potere superiore, profondamente allineato alla Vita e alle sue Leggi.
5. IL SENSO DELLA VITA: L’ AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ ALTRE STELLE.
Il leader o la leader che inserisce la spiritualità all’interno del suo modo di essere leader non perde mai di vista l’obiettivo più grande per cui si è incarnato e che costituisce il senso della vita. Egli impregna ogni suo pensiero, scelta e interazione di una vibrazione pura: quella dell’Amore. Questa frequenza che viene spesso definita amore incondizionato non ha niente a che fare con una persona separata (l’altro) o con un oggetto ma è il tessuto connettivo sottostante ogni cosa.
L’amore in questa accezione diventa l’impronta energetica da dare a tutta la vita nei vari settori in cui questa si articola, un’impronta che si trasferisce nel nostro modo di essere prima di tutto persone e poi leader, nel nostro business, qualunque sia il campo che abbiamo scelto, e nella ventata di trasformazione profonda che possiamo generare attraverso di esso.
6.UNA SCELTA DI VITA: il tuo punto di partenza.
Intrecciare leadership e spiritualità equivale ad una vera e propria scelta di vita. Esse richiedono profondo silenzio e allontanamento da ogni ritmo quotidiano e di pensiero che esula dai bioritmi della Natura e del corpo umano come sua manifestazione. Leadership e spiritualità richiedono l’adozione del paradigma della ciclicità come matrice di senso dell’intera realtà nella sua dimensione culturale e sociale con i macro cicli delle civiltà, nella sua dimensione lavorativa con i cicli della produttività, nella dimensione delle relazioni e nella dimensione del corpo con i suoi macro e micro cicli emotivi e biologici.
Leadership e spiritualità, soprattutto e come primo indispensabile passo, richiedono un processo di individuazione senza il quale ognuno di questi principi rischia di essere distorto perchè letto e interpretato da vecchi paradigmi prigionieri di logiche egoiche.
La potenza dell’impatto che puoi generare, intesa come grado profondo di trasformazione che puoi apportare all’umanità e al pianeta, è direttamente proporzionale al tuo lavoro personale e alla dedizione e disciplina che saprai darti nel tuo processo di deprogrammazione dai sistemi, dai paradigmi, dai falsi valori e dalle identità poste nella tua mente dal vecchio mondo e dalla cultura intorno a te. Solo deprogrammandoti, in quel processo ciclico anch’esso, che gli alchimisti definivano nigredo, puoi generare qualcosa di realmente nuovo e dare il tuo contributo alla nuova era dove leadership e spiritualità non sono più termini separati ma il tuo modo di guardare al mondo e di muoverti nella tua vita realizzando autenticamente i tuoi sogni.
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